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25 June 2019

Ricadute sociali della legge proibizionista fini-giovanardi

Presentazione del Libro Bianco sugli effetti della Legge Fini-Giovanardi. Bologna, sabato 30 gennaio 2010

Ricadute sociali della legge proibizionista fini-giovanardi
In materia di sostanze.

Stefano Cucchi, Aldo Bianzino, Federico Aldrovandi, Alberto Mercuriali, Giuseppe Ales… e tanti altri, vittime di una legge liberticida e infame, legge che colpisce il 60% della popolazione carceraria, i lavoratori sottoposti illegalmente ai test sulle sostanze, la delegittimazione della pratiche di riduzione del danno, la svalutazione dei servizi pubblici, la repressione dei contesti giovanili, danno il quadro degli effetti devastanti prodotti dalla legge Fini-Giovanardi.
Legge che colpisce indiscriminatamente i soggetti più deboli e ricattabili nella nostra società, legge usata come controllo sociale e come mezzo per chiudere e reprimere spazi sociali ed esperienze culturali in tutta Italia, come per il Livello 57 di Bologna, lo Spazio Blu di Monfalcone, la rassegna musicale Rototom

Consideriamo inoltre che i guadagni della criminalità organizzata derivanti dal mercato delle sostanze stupefacenti non si siano per niente assottigliati, anzi sono in continua espansione.
In questo scenario i danni che produce questa legge si estendono quotidianamente su chi consuma sostanze stupefacenti illegali e legali, danni prodotti dall’ignoranza dei consumatori e dalle difficoltà che incontrano le poche esperienze rimaste sul territorio che lavorano sull’informazione e riduzione del danno.

In questa realta’delirante e più che mai urgente ritessere reti sulle pratiche, sulla ricerca, nel sapere, e nella formazione e di una cultura sociale sulle droghe alternative a quella istituzionalmente dominante.
Per coltivare ancora una speranza che questa ignobile legge venga abolita o quantomeno che l’iniziativa antiproibizionista riesca a tamponare gli effetti più beceri, sentiamo la necessità di affrontare un ragionamento sul “libro bianco sugli effetti carcerari della Fini-Giovanardi “ realizzato da Forum Droghe e dall’Associazione Antigone.

SABATO 30 GENNAIO 2010
dalle ore 16.30 presso
ARTERIA vicolo Broglio 1 – Bologna

Presentazione del
Libro Bianco sugli effetti della Legge Fini-Giovanardi
a cura di Associazione Antigone e Forum Droghe

intervengono:
Giuseppe Campesi – Associazione Antigone – per i diritti dei detenuti
L’ATTIVITA’ OSSERVATORIO SUL CARCERE di Antigone per Emilia Romagna.

Vincenzo Scalia – Associazione Antigone – per i diritti dei detenuti e Professore università di cambridge
L’EMERGENZA DEI DIRITTI: oltre le carceri e la legislazione speciale

Beatrice Bassini – Forum Droghe
SANZIONI AMMINISTRATIVE E QUALITA’ DELLA VITA

Franco Corleone – Forum Droghe e Garante per i diritti del detenuto Firenze
IMPATTO PENALE E SANZIONATORIO DELLA LEGGE ANTIDROGA.
IL CONTESTO REGIONE TOSCANA.

L’utilizzo contro gli spazi sociali del reato di
agevolazione allo spaccio e al consumo di sostanze

intervengono:
LIVELLO57 – Bologna – Come la sentenza di Bologna restituisce dignità ai soggetti culturali, politici, e ai protagonisti del livello57 a tre anni dalla persecuzione giudiziaria del movimento bolognese antiproibizionista. Saranno presenti gli avvocati.

OFFICINA SOCIALE – Monfalcone – Febbraio 2009 sei attivisti di Officina furono arrestati accusati formalmente di cessione a titolo gratuito o oneroso di marijuana o hashish. L’accusa è di “consumare” hashish e marijuana, abitualmente ed in pubblico, passando la canna ad altri. Questo diventa “cessione” e soprattutto “induzione al consumo”. Siccome il giro di amici è di otto persone, diventano un’associazione organizzata. Siccome i “fatti” avvengono poi anche all’interno di un luogo che è sede di varie associazioni, i presidenti delle suddette sono da considerarsi “colpevoli” di non averli impediti, di averli tollerati.

ROTOTOM FESTIVAL
– Udine – Il festival reggae più grande d’Europa, un evento musicale e culturale antirazzista e anticolonialista che ogni estate da 16 anni porta 150 mila persone a Osoppo è attualmente nel mirino delle autorità, con il presidente indagato per agevolazione al consumo di sostanze stupefacenti a causa della legge Fini-Giovanardi sulle droghe.

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