Il sito di Franco Corleone
21 November 2014

La Giustizia come metafora

La giustizia come metafora non è un instant-book e solo apparentemente è un libro-intervista. In realtà, rappresenta lo sforzo di una riflessione su cinque anni di esperienza di governo dall’osservatorio incandescente del Ministero della Giustizia. I tre capitoli affrontano le tematiche delle riforme strutturali e ordinamentali del pianeta Giustizia, quella drammatica del carcere e, in fine, lo spaccato delle questioni dei diritti e delle libertà. L’impostazione del volume non è di esaltazione del molto fatto o di recriminazione per le occasioni perdute, ma ha l’ambizione di far discutere criticamente su temi che devono costituire il fondamento della convivenza civile (una volta si sarebbe detto del “consorzio civile”) . Il diritto e i diritti, le garanzie del cittadino contro il potere, costituiscono il clou del ragionamento di Corleone e spiegano le responsabilità di un ecologista in un settore troppo dominato da specialisti, come se la giustizia fosse un affare di avvocati e magistrati e non dei cittadini. L’Italia ha necessità di rifondare un patto sociale e l’invocazione alla legalità ed alla sicurezza, spesso proclamata in maniera generica e demagogica, pone comunque un problema reale. La classe politica, intesa come classe dirigente, ha di fronte a sé la sfida di governare i sentimenti di uomini e donne, cioè a dire di offrire un progetto di futuro: a partire dall’ambiente, dalle periferie delle città, dall’educazione e dalla cultura. L’economia criminale, l’abusivismo edilizio, le ecomafie e i delitti ambientali mettono a rischio la democrazia dell’Italia e forse partendo da queste ferite è possibile superare la paura e l’angoscia sul destino del Paese.

La prefazione di Piero Ignazi, noto politologo e docente all’Università di Bologna, ed i contributi di Stefano Anastasia, Presidente dell’associazione Antigone, di Sandro Margara, autorevole giudice di sorveglianza di Firenze e già capo del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria e di Eligio Resta, professore di sociologia del diritto e membro del Consiglio superiore della magistratura, arricchiscono il volume e contribuiscono ad un concerto di idee per commentare una prova di governo.

Franco Corleone
La Giustizia come metafora

a cura di Luca Paci

prefazione di Piero Ignazi

interventi di
Stefano Anastasia
Sandro Margara
Eligio Resta

Edizioni Menabò – Ortona
formato 12 x16,5 cm
pagine 125, lire 15.000

Leggi la Recensione di Ida Dominijanni su il Manifesto del 24 aprile 2001.