da "la Piazza di Ortona" del 13.01.2001
È stato reso noto il piano dei finanziamenti per i prossimi
tre anni (2001-2003) del Ministero per i beni e le attività
culturali ed Ortona beneficia con il castello di un'altra fetta
dei soldi derivanti dalle giocate del Lotto. Una buona notizia per
iniziare questo millennio per Ortona e per il suo patrimonio. Una
soddisfazione per Franco Corleone, deputato del collegio e sottosegretario
alla Giustizia (nella foto con il ministro Giovanna Melandri e Gaetano
Basti) "perché c'è la garanzia che il restauro
può essere completato recuperando così un luogo importante
per l'identità culturale della città".
Lontano dai toni propagandistici e dalla rincorsa sull'attribuzione
dei meriti delle scorse settimane, l'onorevole Corleone lancia un'invito
al dialogo tra le istituzioni, le associazioni e i cittadini. "Adesso
- sottolinea - c'è bisogno di affrontare il problema di come
meglio utilizzare questo patrimonio storico - architettonico e una
grande collaborazione può venire dai cittadini, dalle associazioni
che come Labirinto e Italia Nostra si attivarono per primi al recupero
dell'antico maniero".
"Raccolsi subito - continua Corleone - l'idea coinvolgendo
e portando ad Ortona ministri e sottosegretari, Paolucci, La Volpe,
Veltroni e da ultimo nella primavera scorsa Giovanna Melandri".
Così sale a 6 miliardi e 500 milioni (3 miliardi sono stati
spesi) la cifra totale per il consolidamento del Castello Aragonese
mentre sono di circa 20 miliardi gli interventi previsti dalla Sovrintendenza
in Abruzzo.
L'unica incognita resta la definizione della proprietà: infatti,
l'amministrazione non ha ancora concluso l'atto di acquisto della
parte privata in possesso della famiglia Nigro.
Paolo Budani
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