Il sito di Franco Corleone
24 October 2014

Opg di Montelupo il pm indaga sulle morti

Il pm di Firenze Giuseppe Bianco ha disposto l’acquisizione dei dati relativi ai decessi dei pazienti dell’ospedale psichiatrico detenuti fra il 2005 e il 2010. All’esame del pubblico ministero anche esposti relativi a maltrattamenti

Da Repubblica Firenze, di FRANCA SELVATICI

Il pm di Firenze Giuseppe Bianco, titolare con il procuratore Giuseppe Quattrocchi del fascicolo di inchiesta sull’ospedale psichiatrico giudiziario (Opg) di Montelupo Fiorentino, ha disposto l’acquisizione dei dati relativi ai decessi dei pazienti detenuti fra il 2005 e il 2010. Per ricostruire la situazione dell’Opg, il magistrato ha chiesto notizie al Provveditorato regionale della amministrazione penitenziaria e al Centro regionale Salute in carcere diretto dal professor Giraudo, che ha già mandato diverse relazioni. All’esame del pm anche esposti di pazienti che hanno denunciato maltrattamenti al garante dei detenuti Franco Corleone.

L’indagine è stata aperta in seguito alla segnalazione della Commissione parlamentare di inchiesta sulla efficienza del Sistema Sanitario Nazionale, presieduta dal senatore del Pd Ignazio Marino, che ha compiuto un primo sopralluogo a sorpresa nell’Opg il 22 luglio scorso, e che ha eseguito un nuovo controllo ispettivo il 21 novembre, esaminando anche la gestione dei farmaci. Durante la prima visita ispettiva, i parlamentari, accompagnati dai carabinieri del Nas, hanno trovato una situazione strutturale molto grave: reparti fatiscenti, servizi igienici in pessime condizioni, un drammatico sovraffollamento. “L’ospedale psichiatrico giudiziario di Montelupo è una struttura da chiudere”, dichiarò il senatore Marino.

Nel corso di alcune audizioni in commissione, il direttore sanitario della Asl di Empoli Enrico Roccato, il direttore sanitario dell’Opg Franco Scarpa e lo psichiatra Luca Bigalli, che lavora nell’ospedale, hanno illustrato le difficoltà incontrate quotidianamente per provvedere e possibilmente curare circa 170 malati di mente autori di reati talvolta anche assai gravi. Chiudere Montelupo e trasferire i malati a Solliccianino, come è stato ipotizzato, sarebbe probabilmente una scelta giusta, resa però estremamente difficile dal sovraffollamento carcerario.

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