Storie di giustizia all’ingrosso

Franco Corleone on mag 26th 2010 10:30 pm

Dopo sei mesi di custodia cautelare in carcere le due maestre dell’asilo di Pistoia sono state inviate agli arresti domiciliari. Le reazioni dei familiari dei bambini riprese dal TG regionale e dai giornali che ho potuto vedere fanno una certa impressione. Il giustizialismo ha scavato nel profondo, anche delle coscienze delle persone più miti. Si grida allo scandalo, si incita alla punizione senza remissione prima del giudizio. Nessuno che ricordi che la custodia cautelare è prevista in relazione a condizioni che nel caso specifico sono assenti e non da ieri. Infatti il pericolo di fuga, la reiterazione del reato e l’inquinamento delle prove non sono utilizzabili. Certo si comprende il dolore delle vittime ma la voglia di vendetta va contenuta. Le due donne con le loro famiglie hanno cambiato casa (e qualche giornale ha rivelato i nuovi indirizzi!) probabilmente per rispettare suscettibilità e sentimenti offesi. Ma ora non si può tollerare la caccia alla donna. Fra vittime e carnefici lo scambio di ruolo può essere più veloce della luce.

PS: Ne scrive anche Sergio Segio per la rubrica di Fuoriluogo sul manifesto del 2 giugno.

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