Il disegno di legge Alfano sulla detenzione domiciliare per scontare l’ultimo anno di pena era una schifezza, ora dopo gli emendamenti è una provocazione.
La proposta di Alfano si è rivelata una mistificazione, resa evidente dalla protervia demagogica di Maroni.
Anche l’opposizione non è innocente, distinta tra la latitanza, l’inconsistenza e il giustizialismo.
Come Cartello delle associazioni che si occupano del carcere e delle droghe abbiamo proposto a Giovanardi e al Parlamento una proposta seria e praticabile per far uscire subito dalle galere migliaia di tossicodipendenti ingiustamente detenuti e di rilanciare le misure alternative. Era un’occasione per trasformare la proposta Alfano in una riforma sotto il segno dell’umanità e della giustizia.
La risposta è un nulla disarmante: assistiamo a una penosa farsa.
Consigliamo a questo ceto politico scadente, per carità di patria, di lasciar perdere. Il tempo del dies irae si avvicina.
La commedia del decreto legge sulla detenzione domiciliare per scontare l’ultimo anno di pena è finita in una penosa farsa.
La proposta di Alfano era un vero pasticcio, scritto male, fatto apposta per essere ridicolizzato da Sandro Margara e poi per essere giudicato impraticabile dai magistrati di sorveglianza. Così è stato facile per il ministro Maroni chiudere la porta senza appello alla mistificazione di Alfano.
Il povero Angelino, abbandonato anche da Berlusconi, è tornato a parlare di edilizia e di nuovi posti nelle galere.
Non capisce che il nodo vero è la presenza di troppi detenuti. Soprattutto sarebbe il momento di far uscire subito migliaia di tossicodipendenti e di rilanciare le misure alternative. Incredibilmente comincia a capirlo Giovanardi, l’autore della legge più punitiva e proibizionista d’Europa.
La riforma è possibile. Abbiamo lanciato la sfida al Parlamento con una proposta forte e praticabile. Saremo in campo con intransigenza.
La legge sulle droghe e le carceri che scoppiano. Le cause, i numeri, i paradossi di una crisi annunciata. Le ragionevoli proposte per uscirne. Dal blog di Fuoriluogo.it vi segnalo la registrazione video a cura di Radio Radicale della conferenza stampa di Torino, 30 novembre 2009.
Sono intervenuti alla conferenza stampa: Franco Corleone (Società della Ragione, già sottosegretario alla Giustizia), Alessio Scadurra (Antigone, curatore del Libro Bianco sulla Fini Giovanardi), Grazia Zuffa (Curatrice della ricerca condotta in Toscana), Cecco Bellosi (CNCA), Bruno Mellano (Presidente Radicali Italiani, Associazione radicale Adelaide Aglietta). Coordina Susanna Ronconi, Forum Droghe – COBS
La legge antidroga e il carcere: il caso Toscana
Presentazione della ricerca commissionata dalla Regione sull’impatto penale e sanzionatorio della normativa
Consiglio Regionale della Toscana
Martedì 17 novembre 2009, ore 10,00 – 13,00 Sala Gigli, Via Cavour 4, Firenze
Presentazione di Sandro Margara – Presidente Fondazione Michelucci
Illustrazione dei risultati della ricerca: Alessio Scandurra e Massimo Urzi
Contributi di:
Patrizia Meringolo – Professore Ordinario di Psicologia Università di Firenze
Patrizio Nocentini – Dirigente Responsabile del Settore Integrazione Socio Sanitaria
Grazia Zuffa –Comitato Scientifico Forum Droghe, Direttrice di Fuori Luogo
Enrico Rossi – Assessore alla Sanità della Regione Toscana
Interventi programmati:
Beniamino Deidda – Procuratore Generale della Repubblica di Firenze
Henri Margaron – Responsabile Sert Livorno
Elisabetta Masini – NOT Nucleo Operativo Tossicodipendenze Prefettura di Firenze
Arcangelo Alfano – Responsabile di Prevenzione e Cura delle condotte di abuso e delle dipendenze
Pierluciano Mennonna – SILP CGIL Firenze
Riccardo De Facci – Responsabile Nazionale Tossicodipendenze
Antonio Lucchesi – Responsabile Settore Dipendenze C.N.C.A. Toscana
Michele Passione – Avvocato
Valentina Orvieto – Avvocato
Maria Stagnitta – Associazione Insieme
Massimo Niro – Giudice di Sorveglianza del Tribunale di Firenze
Mariella Orsi – Responsabile Cesda
Mariagrazia Di Bello – Dirigente Sert Penitenziario di Sollicciano
Susanna Falchini – Responsabile UFM Sert Firenze 2 Asl
Paola Trotta – Direttrice Dipartimento Dipendenze Asl Firenze
Gianfranco Politi – Responsabile Area Educativa Sollicciano
Fabio Roggiolani – Presidente Commissione Sanità Regione Toscana
Anna Maria Celesti – Vice Presidente Commissione Sanità Regione Toscana
Severino Saccardi – Consigliere Regionale Toscana
Enzo Brogi – Consigliere Regione Toscana
Alessia Petraglia – Consigliere Regione Toscana
Monica Sgherri – Consigliere Regione Toscana
Conclude:
Franco Corleone, Garante dei diritti dei detenuti del Comune di Firenze
Le associazioni Antigone, Forum Droghe e La società della Ragione hanno presentato in occasione della Conferenza nazionale sulle tossicodipendenze a Trieste il “Libro bianco sulla Fini Giovanardi” (l. 49/2006). Nel rapporto sono illustrati e commentati i dati sulle conseguenze penali e sulle sanzioni amministrative della legge.
TRE ANNI DI APPLICAZIONE DELLA LEGGE 49/2006 SULLE DROGHE LIBRO BIANCO SULLA FINI-GIOVANARDI Presentazione (dal blog di fuoriluogo.it) Scarica il libro in formato pdf (252kb dal sito di fuoriluogo.it)