Sollicciano: finanziamenti straordinari ma quota mille è vicina!

Franco Corleone on apr 15th 2011 11:45 am

Il Consiglio Comunale straordinario del 14 marzo ha prodotto alcuni risultati positivi. Infatti ho avuto conferma ieri dal Sottosegretario Giacomo Caliendo, dell’approvazione da parte della Cassa Ammende di tre progetti per Sollicciano che interessano l’allargamento dei passeggi dell’ora d’aria, la ristrutturazione dei servizi igienici alla sezione femminile e l’attivazione di una seconda cucina al maschile. A questi fondi straordinari vanno aggiunti i centomila euro già annunciati e che potranno servire per la manutenzione dell’istituto e per attivare la tessera telefonica per i detenuti. Occorre costituire immediatamente un tavolo di confronto tra Amministrazione Penitenziaria, Regione, Comune e Provincia per precisare i progetti e garantirne la rapidità di esecuzione.

E’ un risultato eccezionale che premia l’impegno del Consiglio Comunale di Firenze,  del Presidente Giani e della Giunta Comunale, testimoniato dal lavoro degli Assessori Saccardi e Di Giorgi e dall’iniziativa dei Consiglieri Di Puccio, Cruccolini e Sguanci, che nei mesi scorsi organizzarono l’incontro con il Sottosegretario Caliendo, presentando le richieste che oggi sono state accolte.

Purtroppo assieme a questa buona notizia vi è la conferma della tendenza all’esplosione del carcere di Firenze, infatti le presenze sono arrivate a 988 più 6 bambini.

Quota mille si avvicina e temo che nell’uovo di Pasqua si troverà un bel digiuno.

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Bilancio della Campagna per un carcere umano

Franco Corleone on dic 23rd 2010 10:10 am

Conferenza stampa
Giovedì  23 dicembre ore 12,30
Palazzo Vecchio (piano primo) – Sala Incontri

Bilancio della Campagna per un carcere umano

Si conclude il digiuno a staffetta e l’azione di sensibilizzazione iniziata l’11 novembre, con la presentazione di un piano carcere alternativo alla gestione immobilistica da parte dell’Amministrazione Penitenziaria. Purtroppo questa azione è stata limitata dall’assenza del Direttore di Sollicciano, collocato in ferie obbligatorie, e quindi senza l’interlocutore principale.

Il suicidio di un detenuto avvenuto nei giorni scorsi conferma la drammaticità della situazione. Per fortuna le presenze sono tornate intorno alle 1000 unità e fra qualche settimana si valuteranno gli effetti dell’applicazione della legge sulla detenzione domiciliare, che comunque non sarà, come è stata provocatoriamente definita, “svuota carceri”.

Saranno presenti: Franco Corleone, i consiglieri Eros Cruccolini, Stefano Di Puccio, Maurizio Sguanci e i rappresentanti delle associazioni di volontariato e della società civile: Davide Roberto Papini, della Chiesa Valdese di Firenze, Don Alessandro Santoro, Sandro Margara, Presidente della Fondazione Michelucci.

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Diario di bordo/15

Franco Corleone on dic 22nd 2010 03:08 pm

A Sollicciano le presenze  sono oggi 977  più 5 bambini.

Anche questo è un risultato della Campagna di Natale che abbiamo lanciato l’11 novembre scorso. Senza presunzione faremo domani un bilancio e soprattutto indicheremo gli obiettivi per il 2011.

Un particolare ringraziamento per l’attenzione rivolta all’iniziativa al Presidente del Consiglio Comunale, Eugenio Giani.

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Architettura versus Edilizia

Franco Corleone on nov 11th 2010 10:51 am

Società della Ragione
Antigone
Fondazione Michelucci
Forum Droghe

Architettura versus Edilizia
QUALI SPAZI PER LA PENA SECONDO LA COSTITUZIONE?

“Il carcere, magari nuove carceri, che eufemisticamente verranno chiamate in altro modo, si delinea come risposta prevalente ai problemi della nostra società. Non so se il carcere faccia più paura come oggetto o come concetto. Io li rifiuto in tutte e due le forme, come risposta sbagliata persino ai ‘terrori’ dell’opinione pubblica più sprovveduta che chiede ordine e tranquillità. Non ci potrà essere né ordine né tranquillità nei nuovi contenitori, magari rivestiti in marmo, che cominciano a farsi notare nelle nostre periferie, come non ci sarà mai sicurezza sufficiente per chi ha perduto qualsiasi rapporto con il proprio territorio”
Giovanni Michelucci

Roma, 2 e 3 dicembre 2010
Senato della Repubblica – Sala ex Hotel Bologna

Il Seminario intende concentrarsi sul senso della pena e i principi della Costituzione attraverso una analisi della corrispondenza tra forma e funzione.
La struttura architettonica, la qualità edilizia e la collocazione urbanistica del penitenziario hanno una stretta relazione col modo di interpretare la pena privativa della libertà in diversi contesti culturali sociali ed economici. Chi si propone di riformare la pena non può rinunciare a ripensare la forma penitenziaria, almeno fino a quando il carcere resterà dominante nelle nostre culture e nelle nostre pratiche punitive. La tendenza dominante è “più carceri” rispetto all’ipotesi “meno carcere”. Così la rinnovata emergenza del sovraffollamento penitenziario ha spinto il Governo ad assumere la questione edilizia come strumento principe per farvi fronte, attraverso la predisposizione di un “Piano Carceri” finalizzato all’ampliamento della capacità ricettiva. La Società della Ragione che ha già organizzato l’anno scorso un incontro su
questi temi, propone invece la necessità di una grande riforma del carcere, proprio a partire dalla situazione di crisi individuando nuovi modelli di struttura, di vita e di inserimento sociale.
Troppo spesso il carcere si trasforma in un deposito di corpi con un conseguente trattamento inumano e degradante che sfiora la tortura: occorre far rivivere i principi della Riforma del 1975 e attuare il Regolamento del 2000.

Partecipano
Stefano Anastasia
Garante dei detenuti di Antigone e Ricercatore Università di Perugia
Sebastiano Ardita
Direttore generale Ufficio detenuti e trattamento DAP
Vittorio Borraccetti
già Procuratore della Repubblica di Venezia, membro del CSM
Cesare Burdese
Architetto
Guido Calvi
Avvocato, membro del Consiglio Superiore della Magistratura
Lucia Castellano
Direttore della Casa Circondariale di Milano Bollate
Franco Corleone
Presidente Società della Ragione, Garante dei diritti dei detenuti del Comune di Firenze
Anna Finocchiaro
Presidente del Gruppo parlamentare del Partito Democratico al Senato
Patrizio Gonnella
Presidente dell’Associazione Antigone
Corrado Marcetti
Architetto, Direttore della Fondazione Michelucci
Sandro Margara
Presidente della Fondazione Michelucci
Francesco Maisto
Presidente del Tribunale di Sorveglianza di Bologna
Mauro Palma
Presidente del Comitato Prevenzione Tortura del Consiglio d’Europa
Sonia Paone
Sociologa urbana, Università di Pisa
Eligio Resta
Professore di Filosofia e Diritto Università Roma 3
Leonardo Scarcella
Architetto, Responsabile Tecnico del Ministero della Giustizia
Adriano Sofri
Scrittore
Maria Stagnitta
Associazione Insieme, Vice Presidente di Forum Droghe
Luca Zevi
Architetto
Grazia Zuffa
Psicologa, direttrice di Fuoriluogo

Scarica l’invito in formato pdf dal sito de La Società della Ragione.

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Abuso di potere su youtube

Franco Corleone on lug 10th 2010 10:14 am

http://www.youtube.com/watch?v=iTCke2avVE0?

Dal Canale youtube di Vanguard. (via fioreblog)

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la diga dei 1000 è caduta

Franco Corleone on lug 9th 2010 09:22 am

Conferenza stampa del Garante dei diritti dei detenuti del Comune di Firenze

Venerdì 9 luglio ore 12,00
Palazzo Canacci – Piazza della Parte Guelfa, 3 piano secondo

LA DIGA DEI 1.000 E’ CADUTA!
Cercasi volonterosi per impedire il Vajont
Un Piano per Sollicciano e per il carcere in Italia

Obiettivi primi e ultimi:

- Autogoverno subito a Sollicciano: costituzione di un Comitato per la gestione pubblica del carcere a Firenze
- Appello alla Regione per un Tavolo sulla sanità penitenziaria
- Mettere in atto il progetto pilota per l’uscita dei tossicodipendenti dal carcere
- Individuare una Casa per la semilibertà nel cuore di Firenze
- Lo scandalo di Empoli prosegue: l’istituto è chiuso e le donne a Sollicciano sono come sardine; la Corte dei Conti non ha niente da dire?
- Realizzare i lavori per la vivibilità a Sollicciano ( seconda cucina, allargamento passeggi) e garantire i servizi essenziali per l’estate a cominciare dai frigoriferi
- Applicare la circolare Ardita ( celle aperte, maggiore utilizzo del Giardino degli Incontri, campo sportivo sempre in funzione).

La crisi del carcere in Italia non è dovuta solo al sovraffollamento, ma anche alla mancanza di un progetto. L’amministrazione penitenziaria è incapace e produce solo danni.
E’ questo il momento di definire un quadro di riforma radicale. Occorre partire dal basso con il coinvolgimento dei detenuti, dei volontari, degli educatori del personale e del Comune, della Provincia e della Regione.

E’ indispensabile una sensibilizzazione dei cittadini attraverso incontri, manifestazioni, spettacoli con la collaborazione di artisti disponibili.
E per cominciare, un digiuno di massa o a staffetta?

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Secondo giorno dello sciopero della fame contro l’arroganza del Ministro Alfano

Franco Corleone on mag 24th 2010 11:53 pm

Il silenzio del Ministro Alfano sulle ragioni della chiusura del carcere di Empoli e sui motivi del blocco dell’esperimento di un carcere transgender è offensivo.

I cittadini hanno diritto di conoscere perché, in tempi di sovraffollamento e di donne detenute strette come sardine, un istituto è chiuso da più di un anno e non si sa quando riaprirà.

Sarebbe interessante anche comprendere la legittimità delle spese fatte in questo periodo in quella struttura per interventi motivati con la sicurezza.

La mia protesta vuole servire a far comprendere che quando si promettono nuove carceri si fa solo propaganda e si pensa all’edilizia e agli interessi connessi e a niente altro, visto che non  si utilizzano gli Istituti già pronti!

Mi auguro che il Comune di Empoli, la Provincia e la Regione Toscana chiedano conto all’Amministrazione Penitenziaria di questa sciatteria e di questa autoreferenzialità.

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Le proposte per far uscire i tossicodipendenti

Franco Corleone on mag 7th 2010 02:46 pm

Modifiche alla legge 309 e alla ex Cirielli, per “contenere il drammatico sovraffollamento delle strutture penitenziarie, agendo sulle persone tossicodipendenti autrici di reati”: le propone il cartello di associazioni e comunita’ terapeutiche, che da tempo hanno promosso l’appello “Le carceri scoppiano. Liberiamo i tossicodipendenti”. 10.000 detenuti tossicodipendenti potrebbero essere avviati a programmi terapeutici e misure alternative.

Vai all’appello “Le carceri scoppiano“.

Vai alla presentazione su fuoriluogo.it.

Scarica il file in formato pdf.

(dal blog di fuoriluogo.it)

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La storia di Aldo Bianzino

Franco Corleone on apr 16th 2010 10:45 am

Aldo Bianzino e la sua compagna Roberta il 12 ottobre 2007 vengono arrestati con l’accusa di possedere e coltivare alcune piante di marijuana. Trasferiti il giorno dopo al carcere di Capanne, Roberta viene condotta in cella con altre donne, Aldo in isolamento. Da quel momento Roberta non vedrà più il suo compagno lasciato in buone condizioni di salute. La mattina seguente, domenica 14 ottobre alle 8,15 la polizia penitenziaria trova Aldo agonizzante che poco dopo muore. Di infarto secondo le prime “indiscrezioni”. Nonostante l’autopsia riveli una frattura alle costole, gravi lesioni al fegato, alla milza e al cervello l’inchiesta sulla morte di Aldo è stata archiviata. “Cause naturali in seguito ad aneurisma” viene scritto nella sentenza. Aldo Bianzino è morto da più di due anni, Roberta si è spenta pochi mesi dopo.
In vista dell’udienza per la riapertura del caso Bianzino, che si terrà a Perugia il 28 giugno 2010 Arci e Forum Droghe di Ferrara organizzano un incontro pubblico insieme ai figli di Aldo Bianzino per mantenere alta l’attenzione su questa tragica vicenda.


Arci Ferrara | Forum Droghe Ferrara

Giovedì 22 aprile 2010 | ore 18
Cafè de la Paix | P.tta Corelli 24 | Ferrara
La storia di Aldo Bianzino
Che cosa succede nelle carceri italiane?

Incontro pubblico con:
Elia e Rudra Bianzino
Franco Corleone Forum Droghe
Fabio Anselmo Avvocato

presenta Marco Zavagli Giornalista

in collaborazione con fuoriluogo.it e Cafè de la Paix.

Scarica la cartolina: bianzino.pdf (in formato pdf)

info: veritaperaldo.noblogs.org

(via fioreblog)

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Rivolta a Porto Azzurro: la politica degli struzzi.

Franco Corleone on apr 8th 2010 09:02 pm

Tutte le cronache del preoccupante episodio accaduto a Porto Azzurro, mettono in luce le ragioni della protesta e cioè la mancanza di acqua calda, le lenzuola non cambiate, il vitto insufficiente e la previsione di un super sovraffollamento nei prossimi mesi con l’arrivo di 300 nuovi detenuti.
C’è però un paradosso: questa situazione intollerabile e vergognosa segno della violazione della legge penitenziaria e del Regolamento di applicazione, pare non suscitare lo scandalo evidente e conclamato. L’Amministrazione penitenziaria, cinica oltre che sorda e cieca invece di investire le notevoli risorse che ha a disposizione, per la ristrutturazione delle carceri esistenti adeguandole a quanto previsto dal regolamento e per la promozione della vivibilità quotidiana, si balocca con progetti di costruzione di nuovi padiglioni accanto agli edifici esistenti da adibire a depositi di corpi ammassati e abbandonati a se stessi.
Pare proprio che sulle tragedie imminenti si voglia speculare e fare affari e non attuare le riforme volute dalla Costituzione. Non ci si accontenta del carcere discarica sociale ma lo si vuole trasformare in vero luogo di tortura. Addirittura a Firenze nel carcere di Sollicciano si pensa di costruire un padiglione per 200 detenuti, violentando l’architettura del Giardino degli Incontri di Michelucci.
In questo disastro morale e culturale, l’Amministrazione Penitenziaria continua a tenere chiuso l’istituto di Empoli, senza ritenere di dover dare una giustificazione a questa sciatteria e ignavia.
Per fortuna c’è Enrico Rossi! Il suo primo atto da Presidente di consegnare i nuovi materassi per le carceri toscane ha un segno non solo di attenzione umana per il mondo “degli ultimi” ma declina una agenda delle priorità politiche non banale.

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