Archive for the 'politica' Category

Alcol e pedofilia: contraddizioni tedesche

Franco Corleone on mar 9th 2010 07:54 am

Gravi scandali turbano la vita delle chiese in Germania. La Presidente delle chiese evangeliche si è dimessa dal prestigioso incarico il 24 febbraio scorso dopo essere stata fermata dalla polizia per guida in stato di ebbrezza. Superare il limite del tasso etilico consentito comporta il ritiro temporaneo della patente e una multa. La gravità del fatto è che siamo in quaresima e le chiese evangeliche appoggiano l’iniziativa “Sette settimane senza” di astensione dal consumo di alcol. L’anno scorso la “papessa” aveva rilevato che quel tabù per quaranta giorni di penitenza le costasse molto in quanto un bicchiere di vino la sera era una piacevole abitudine. Parole sagge!
Esprimiamo la nostra solidarietà a Margot Kassmann come ennesima vittima dei miti del proibizionismo e la simpatia e il rimpianto per una donna coraggiosa impegnata nel suo ministero per la pace e contro la violenza. Non in astratto ma in concreto, condannando la guerra in Afghanistan.
Sul fronte cattolico siamo all’ennesimo caso di pedofilia. L’episodio che sta creando una tensione grave con il governo di Angela Merkel ha come teatro il “coro dei passeri” di Ratisbona, patria di papa Ratzinger.
Ancora una volta Lutero sconfigge i papisti di Roma, corrotti e simoniaci.
E noi aspettiamo la Riforma!

Filed in politica | Commenti (0)

Napolitano o sciaboletta?

Franco Corleone on mar 8th 2010 08:53 pm

Nell’ottobre 1922 era già pronto e in alcune città fu affisso il manifesto con il decreto di proclamazione dello stato d’assedio contro la minaccia insurrezionale del fascismo deciso dal Governo Facta.
Vittorio Emanuele III si rifiutò di sottoscrivere il decreto. Il re, pavido (pare che temesse gli Aosta) e codardo, aprì la strada alla dittatura e gettò nell’avventura l’Italia e nel disonore Casa Savoia (la vergogna si chiuse finalmente nel 1943 con l’abbandono di Roma e la fuga da Ortona).
Il Presidente Napolitano ha firmato il decreto Berlusconi-Maroni non rendendosi conto che metteva il suggello su un golpe bianco. Non osiamo pensare alla reazione del suo maestro Giorgio Amendola, antifascista e soprattutto uomo simbolo del coraggio, morale e fisico. Il 5 marzo probabilmente sarà ricordato come la data della morte dello stato di diritto.
Per reagire dovremo aspettare un nuovo delitto Matteotti?

Filed in politica | Commenti (0)

Nessun appello per chiedere le dimissioni di Schifani?

Franco Corleone on mar 4th 2010 04:28 pm

Un Presidente del Senato che invita a violare le leggi e a disprezzare le leggi illustra bene il degrado delle istituzioni e la crisi della politica e del regime.
Renato Schifani ha rilasciato una dichiarazione ripresa ieri da Repubblica sul caso della mancata presentazione della lista del Pdl a Roma che confligge con il ruolo di garante della legislazione e delle regole e di tutte le forme che sono le leggi, come haopportnamente sottolineato il senatore Zanda.
L’ineffabile Schifani ha detto di “tifare (sic!) fortemente per garantire il voto a tutti i cittadini, perchè questi non vengano spogliati di un diritto costituzionalmente garantito” augurandosi che “sempre nel rispetto delle regole prevalga la sostanza sulla forma quando la forma non è essenziale”.
Schifani dimostra di non conoscere l’abc del pensiero liberale e del fondamento dello stato di diritto: la teoria e la prassi della democrazia reale o sostanziale hanno prodotto nel secolo scorso tali e tante mostruosità che non è davvero il caso di rilegittimarle per miserabili interessidi bottega.
In questi giorni si continuano a leggere interpretazioni stravaganti dal punto di vista giuridico e politico per esaltare il potere assuluto del popolo e della maggioranza che si potrebbe affermare anche con la violenza di piazza (e perchè non con l’esercito?).
Di fronte a questo spirito golpista è inconcepibile che il presidente del Senato si mostri con il volto lassista di un qualunque mozzaaorecchi del diritto.
Rigore e senso di responsabilità non stanno più di casa a Palazzo Madama!
Franco Corleone

Filed in politica | Commenti (0)

Berlusconi leader del cinismo

Franco Corleone on feb 10th 2010 12:05 pm

Si sa che Berlusconi è affetto da incontinenza, quantomeno verbale.

Ma questa volta ha superato ogni limite rievocando la vicenda di Eluana Englaro in termini di violenza ammantata di buonismo.

Bene ha fatto Beppino Englaro a ricordare la dura realtà di Eluana e la pavidità di Berlusconi che non ebbe il coraggio di andarla a vedere.

Questa vicenda prova ancora una volta che Berlusconi si proclama liberale ma non sa dove stanno di casa i diritti dell’individuo e l’Habeas Corpus. Se avesse letto Stuart Mill non oserebbe farneticare.

Altro che partito dell’amore, siamo al trionfo del cinismo!

Filed in politica | Commenti (0)

Sì al 55%

Franco Corleone on feb 10th 2010 12:00 pm

Aderisco anch’io all’appello dei blog che chiedono il prolungamento al 2012 delle detrazioni del 55% per i lavori effettuati sugli edifici per aumentarne l’efficienza energetica. (hanno aderito sinora: ilKudaFioreBlogLetizia Palmisano, Verdi Ferrara, Franco Corleone)

Filed in politica | Commenti (0)

Ortonese d’adozione

Franco Corleone on dic 14th 2009 05:50 pm

Immagine 35

Articolo di Lorenzo Seccia pubblicato da il Centro del 14 dicembre 2009

Corleone ortonese d’adozione

ORTONA. Franco Corleone, ex sottosegretario alla giustizia, diventa cittadino ortonese. E’ quanto ha sancito il consiglio comunale di Ortona riunito in seduta solenne al polo Eden. Un riconoscimento per l’impegno profuso in città negli anni in cui l’ex parlamentare del centrosinistra era il punto di riferimento del collegio di Ortona. Durante l’assemblea, hanno preso la parola il sindaco Nicola Fratino, il presidente del consiglio comunale Tommaso Cieri e i capigruppo del Pdl, del Pd e del gruppo misto. «Sono particolarmente contento del risultato raggiunto, quest’atto politico è molto importante perché proviene da un’amministrazione di centrodestra» ha detto il capogruppo del Pdl, Remo Di Martino , promotore dell’iniziativa, «bisogna sempre riconoscere i meriti degli avversari politici. Franco Corleone si è trovato spesso su posizioni diverse dalle mia, con idee che non ho condiviso, ma ho sempre riconosciuto e approvato il suo modo di portarle avanti con correttezza, aprendosi al confronto senza inutili scaramucce e attacchi personali». L’impegno di Corleone per Ortona è stato appassionato e concreto. Riuscì a trovare i fondi, con l’inconsueta formula delle giocate del Lotto, per progettare e poi portare a termine il restauro conservativo del castello Aragonese e contribuì alla realizzazione a Ortona della sede distaccata del tribunale di Chieti. «La prima volta che sono arrivato a Ortona risale a quindici anni fa, chi l’avrebbe mai detto che oggi ci saremmo rivisti in quest’occasione» ha commentato Corleone, «eravamo alla fine della prima repubblica e volevo fare una politica diversa, tutta da inventare, con l’ausilio di tanti ortonesi che si sono impegnati molto in vari progetti e con i quali conservo un bellissimo rapporto di stima e amicizia. Ripercorrendo velocemente la città», ha proseguito Corleone, «mi manca particolarmente la piazza principale dove ho fatto il mio primo comizio. Un luogo d’incontro, d’ascolto, di ricerca e progettazione. Mi piacerebbe che, nel prossimo futuro, Ortona diventasse realmente la città della cultura, della convivenza diversa e della convivialità». Dopo che l’assemblea ha deliberato la cittadinanza onoraria con un fragoroso applauso, Corleone ha ricevuto una pergamena che riporta la seguente motivazione: «per l’impegno profuso nella crescita culturale e sociale della città di Ortona».

Filed in politica | Commenti (0)

Contro l’ergastolo. In libreria.

Franco Corleone on dic 3rd 2009 12:50 pm

E’ uscito nelle librerie, edito da Ediesse, il volume “Contro l’ergastolo – Il carcere a vita, la rieducazione e la dignità della persona” curato da me insieme a Stefano Anastasia. Ecco la Scheda.
Sul sito di Ediesse potete ordinare il libro.

ergastoloContro l’ergastolo
Il carcere a vita, la rieducazione e la dignità della persona

Autori: Stefano Anastasia – Franco Corleone
Pubblicato nel: Dicembre 2009
Pagine: 144
ISBN: 88-230-1383-4

La grande promessa della Costituzione repubblicana, dopo vent’anni di regime fascista e di abusi contro la libertà delle persone, era inscritta – per i carcerati – nella finalità rieducativa della pena e nella speranza dell’abolizione dell’ergastolo. Sessant’anni dopo, nonostante innumerevoli tentativi, l’ergastolo è ancora lì, e si moltiplica tra le pene da scontare nelle carceri italiane.
A partire dalle lezioni tenute da Aldo Moro nei suoi ultimi anni di vita, contro l’ergastolo e la pena di morte, gli autori si confrontano con la pena senza tempo, la sua sopravvivenza e la sua vitalità, per capire se e come se ne potrà fare a meno.
Testi di: Boccia, Calvi, Fortuna, Gonnella, Margara, Martinazzoli, Mosconi, Senese, Sofri.

Filed in carcere e giustizia, politica | Commenti (0)

La Fabbrica dell’Acqua di Ferrara

Franco Corleone on ago 21st 2009 11:25 am

Su invito degli amici di Ferrara aderisco alla catena di blog a difesa del Laboratorio analisi acqua di Ferrara.

Ecco le istruzioni per sostenere questa battaglia:

  1. Scrivete un nuovo post sul vostro blog a sostegno dell’appello
  2. inserite come tag “laboratorio analisi acqua
  3. Linkate la pagina dell’appello: http://www.forum.ferrara.it/acqua/in-difesa-del-laboratorio-analisi-acqua-di-pontelagoscuro/
  4. Linkate questo post con le istruzioni: http://www.forum.ferrara.it/acqua/2009/08/18/la-catena-per-la-fabbrica-dellacqua-di-ferrara/
  5. Copiate e incollate i blog e i siti che hanno aderito alla catena: fioreblog, il blog di Leonardo Fiorentini, Logos – il blog di Giuseppe Fornaro, Federazione dei Verdi di Ferrara, il blog di Franco Corleone, il blog di fuoriluogo.it.
  6. Inserite un commento a questo post indicando l’adesione del vostro blog e l’indirizzo web del post.

Filed in politica | Commenti (5)

Gabbie disumane

Franco Corleone on ago 15th 2009 10:42 am

prima-pagina1508.giornaleFondo uscito su terra del 15 agosto 2009.

In questo agosto la politica ufficiale, o meglio politicante, discute molto, troppo, della proposta della Lega di reintrodurre le gabbie salariali. Troppo poco si affronta invece la presenza mortificante delle gabbie umane, della galera insomma.

Un silenzio pesante dei mass media di fronte a un record di presenze di detenuti nella storia della nostra repubblica che meriterebbe uno straccio di analisi.

E’ aumentata la criminalità in Italia? O semplicemente assistiamo alla criminalizzazione di comportamenti e stili di vita che richiederebbero interventi educativi  piuttosto che il ricorso alla repressione punitiva?

Per fortuna, grazie all’iniziativa dei radicali nei giorni di ferragosto quasi tutte le carceri saranno visitate da parlamentari, consiglieri regionali, garanti dei detenuti.

Ognuno dei duecento istituti oggetto della più imponente ispezione condotta contemporaneamente sul territorio nazionale,  mostrerà la stessa vergogna.

Corpi ammassati in celle inadeguate, materassi lerci per terra; tossicodipendenti, immigrati e poveri ridotti a carne da macello senza vedere garantito nè il diritto alla salute nè quello alla difesa.

Molti esponenti delle istituzioni vedranno per la prima volta il prodotto finale di una giustizia di classe, generazionale, sociale, etnica.

Il sovraffollamento non è come la grandine un fatto naturale e magari imprevedibile. E’ il risultato di scelte precise anche se inconsapevoli. La penalizzazione del consumo di sostanze stupefacenti illegali è all’origine di questa orgia penitenziaria.

Nel 2007 in Italia hanno fatto ingresso in carcere dalla libertà 90.441 soggetti. Di questi 28.090 per violazione della legge sulla droga. Le presenze in carcere per la violazione della legge Fini-Giovanardi rappresentavano al 31 dicembre 2007 circa il 40%.

Queste cifre risultano aggravate dai dati dell’ultima Relazione al Parlamento dello zar antidroga Carlo Giovanardi che ha segnalato una ulteriore crescita dei tossicodipendenti che entrano in carcere, dal 27% al 33%, cioè il 6% in più rispetto al 2007!

Quanto dovremo aspettare perchè il Presidente Fini si accorga che la legge da lui fortemente voluta è l’emblema di quello stato etico finalmente messo in discussione?

Per un puro miracolo finora le prigioni non sono esplose anche se morti, suicidi, atti di autolesionismo costituiscono il bollettino quotidiano di una guerra non dichiarata e su cui pesa l’embargo dell’informazione.

Occorrerà una campagna d’autunno per cambiare le leggi criminogene e subito liberare dalle catene i tossicodipendenti.

Franco Corleone

Filed in carcere e giustizia, politica | Commenti (2)

Il sapone non si mangia

Franco Corleone on ago 13th 2009 07:31 am

Cosa non si fa per uscire sui giornali (e sui blog) ad Agosto. Giglioli svela i segreti dei signori dei sondaggi, il Notiziario Aduc ci informa delle gesta mediatiche dell’assessore alla Tutela del consumatore e Sicurezza alimentare della regione Veneto, Elena Donazzan. Continua sul blog di fuoriluogo.it.

Filed in canapa, politica, politica sulle sostanze | Commenti (0)

Next »