<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Il blog di Franco Corleone &#187; canapa</title>
	<atom:link href="http://www.francocorleone.it/blog/category/canapa/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.francocorleone.it/blog</link>
	<description>Appunti e pensieri</description>
	<lastBuildDate>Wed, 01 Feb 2012 11:01:17 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1.2</generator>
		<item>
		<title>Solidarietà al Rototom Sunsplash Festival</title>
		<link>http://www.francocorleone.it/blog/2012/02/01/solidarieta-al-rototom-sunsplash-festival/</link>
		<comments>http://www.francocorleone.it/blog/2012/02/01/solidarieta-al-rototom-sunsplash-festival/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 11:01:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Franco Corleone</dc:creator>
				<category><![CDATA[canapa]]></category>
		<category><![CDATA[carcere e giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[politica sulle sostanze]]></category>
		<category><![CDATA[filippo giunta]]></category>
		<category><![CDATA[fuoriluogo]]></category>
		<category><![CDATA[rototom]]></category>
		<category><![CDATA[tolmezzo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.francocorleone.it/blog/?p=745</guid>
		<description><![CDATA[Il 31 maggio a Tolmezzo si terrà la prima udienza del processo contro Filippo Giunta, responsabile del Rototom Sunsplash Festival, per l&#8217;accusa di “agevolazione all’uso di sostanze stupefacenti”. Negli atti di accusa, convalidati dal GIP, si legge fra le motivazioni che il Rototom sarebbe stato un punto d’incontro di persone in preda alle “suggestioni culturali [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 31 maggio a Tolmezzo si terrà <a href="http://www.fuoriluogo.it/sito/home/mappamondo/europa/italia/rassegna_stampa/rototom-un-processo-assurdo">la prima udienza</a> del processo contro Filippo Giunta, responsabile del Rototom Sunsplash  Festival, per l&#8217;accusa di “agevolazione all’uso di sostanze  stupefacenti”.</p>
<p>Negli atti di accusa, convalidati dal GIP, si legge fra  le motivazioni che il Rototom sarebbe stato un punto d’incontro di  persone in preda alle “suggestioni culturali riconducibili all’ideologia  rastafariana che prevede l’associazione tra musica reggae e marijuana”.</p>
<p>Così  Fuoriluogo ha deciso di lanciare un&#8217;appello per una mobilitazione in  solidarietà con il Rototom e per una nuova politica sulle droghe.</p>
<p>L&#8217;appuntamento è in Piazza XX settembre a Tolmezzo il 31 di maggio. <a href="http://www.fuoriluogo.it/blog/2012/02/01/31-maggio-rototom-a-processo-noi-in-piazza-processiamo-la-legge-giovanardi/">Aderite anche voi!</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.francocorleone.it/blog/2012/02/01/solidarieta-al-rototom-sunsplash-festival/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rototom, un processo assurdo</title>
		<link>http://www.francocorleone.it/blog/2012/02/01/rototom-un-processo-assurdo/</link>
		<comments>http://www.francocorleone.it/blog/2012/02/01/rototom-un-processo-assurdo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 08:15:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Franco Corleone</dc:creator>
				<category><![CDATA[canapa]]></category>
		<category><![CDATA[politica sulle sostanze]]></category>
		<category><![CDATA[filippo giunta]]></category>
		<category><![CDATA[fuoriluogo]]></category>
		<category><![CDATA[il manifesto]]></category>
		<category><![CDATA[repressione]]></category>
		<category><![CDATA[rototom sunsplash]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.francocorleone.it/blog/?p=739</guid>
		<description><![CDATA[La persecuzione giudiziaria contro  il festival Rototom Sunsplash è iniziata nel luglio 2009 dopo una indagine bizzarra dei carabinieri con l’accusa agli organizzatori di “agevolazione all’uso di sostanze stupefacenti”. Oggi, a distanza di tre anni, sta diventando una storia infinita dopo il recente rinvio a giudizio di Filippo Giunta, responsabile dell’evento culturale. Nel frattempo il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La persecuzione giudiziaria contro  il festival Rototom Sunsplash è  iniziata nel luglio 2009 dopo una indagine bizzarra dei carabinieri con  l’accusa agli organizzatori di “agevolazione all’uso di sostanze  stupefacenti”. Oggi, a distanza di tre anni, sta diventando una storia  infinita dopo il recente rinvio a giudizio di Filippo Giunta,  responsabile dell’evento culturale. Nel frattempo il festival in Italia  non esiste più, perché da Osoppo è emigrato in Spagna.<br />
E’ l’ennesima  conferma della crisi (e dei tempi) della giustizia, che sceglie di  perseguire i deboli e salvare i potenti. Per sostenere i teoremi  ideologici della legge Giovanardi sulle droghe, si dilapidano  allegramente soldi pubblici e soprattutto si distolgono forze  dall’accertamento e dalla <a href="http://www.francocorleone.it/blog/tag/%post_tag%">repressione</a> di reati gravi, da quelli  ambientali a quelli finanziari.<br />
La montatura giudiziaria si aggrappa  all’art. 79 della legge antidroga (309/90): esso prevede la pena da tre  a dieci anni di carcere per  chiunque adibisce un locale pubblico o un  circolo privato a luogo di convegno di persone che ivi si danno all’uso  di droghe. E’ una norma ambigua, che raramente è stata utilizzata negli  impianti accusatori per la difficoltà interpretativa. Ma il giudice per  le indagini preliminari, Roberto Venditti, ha accolto l’impianto  accusatorio e ha sbrigativamente equiparato il Parco del Rivellino,  frequentato da decine di migliaia di persone, alle quattro mura di un  caffé. Per rafforzare la sua interpretazione della norma nel  provvedimento di rinvio a giudizio, il magistrato richiama il secondo  comma che allarga la previsione “a un immobile, un ambiente o un veicolo  a ciò idoneo”. Tace però che lo stesso comma specifica che si deve  trattare di un luogo di “convegno abituale di persone”. La  partecipazione a un concerto, a un dibattito o la visita agli stand  hanno un carattere occasionale, non certo abituale. In più, quando si  parla di convegno abituale, ci si riferisce con evidenza a un “giro”  definito di persone.<br />
Il giudice Venditti ricalca anche le  valutazioni del procuratore del tribunale di Tolmezzo Giancarlo  Buonocore, secondo cui  Rototom sarebbe stato un punto d’incontro di  persone in preda alle “suggestioni culturali riconducibili all’ideologia  rastafariana che prevede l’associazione tra musica reggae e marijana”  (sic!). Meno pregiudizi razzisti e più conoscenza della storia dei  Caraibi e dei movimenti di resistenza al dominio coloniale avrebbero  potuto evitare affermazioni così spericolate.<br />
Ma sospetto e  pregiudizio ancora ricorrono quando il Gup ritiene di trovare conferma  del comportamento “dolosamente tollerante” degli organizzatori del  festival nel servizio di assistenza legale all’interno del festival. Di  fronte a una legge fra le più punitive in Europa,  che riempie le galere  di tossicodipendenti e di consumatori con pene che vanno da 6 a 20 anni  di carcere, si dovrebbe fare come Ponzio Pilato?<br />
Nel 2009 una  medesima montatura contro il Livello 57di Bologna fu alla fine  ridicolizzata da una sentenza di assoluzione, giunta però troppo tardi  per riparare il danno provocato dalla chiusura del centro sociale.<br />
Il processo che si svolgerà in Carnia deve diventare l’occasione per  mettere sul banco degli imputati la legge Giovanardi. L’appuntamento è  dunque per il 31 maggio a Tolmezzo in nome della giustizia giusta e del  diritto, della cultura e della libertà.</p>
<p>(da <a href="http://www.fuoriluogo.it/blog/2012/02/01/rototom-un-processo-assurdo/">Fuoriluogo.it</a>)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.francocorleone.it/blog/2012/02/01/rototom-un-processo-assurdo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Canapa in giardino, la svolta</title>
		<link>http://www.francocorleone.it/blog/2011/11/16/canapa-in-giardino-la-svolta/</link>
		<comments>http://www.francocorleone.it/blog/2011/11/16/canapa-in-giardino-la-svolta/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Nov 2011 09:37:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Franco Corleone</dc:creator>
				<category><![CDATA[canapa]]></category>
		<category><![CDATA[carcere e giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[politica sulle sostanze]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.francocorleone.it/blog/?p=719</guid>
		<description><![CDATA[Franco Corleone commenta un'importante sentenza della Corte di Appello di Cagliari per la rubrica di Fuoriluogo sul il Manifesto del 16 novembre 2011.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dalla Sardegna giungono buone notizie rispetto alla criminalizzazione   della coltivazione domestica di canapa. L’8 luglio scorso, la Corte   d’Appello di Cagliari ha cancellato la condanna contro due fratelli di   Carbonia: in primo grado, il Tribunale di Cagliari li aveva condannati   ad otto mesi di reclusione e duemila euro di multa per avere coltivato   quindici piantine nella propria abitazione.<br />
La perizia aveva  accertato che solo una piantina alta 50 cm. conteneva  164 mg di Thc  (quantitativo inferiore al valore della quantità massima  detenibile a  uso personale), mentre le altre, tra i 10 e 20 cm., non  avevano  materiale analizzabile.<br />
La dott.ssa Fiorella Pilato, presidente  estensore della sentenza di  assoluzione perché il fatto non costituisce  reato, ha affrontato il  problema se la coltivazione di poche piante  destinate all’uso personale  possa avere rilevanza penale o se invece  tale condotta possa essere  assimilabile alla detenzione (ad uso  personale): lo ha fatto prendendo  le distanze dal dictum della sentenza  28605 del 10 luglio 2008 delle  Sezioni Unite della Cassazione che  affermò il principio della  punibilità della coltivazione “senza se e  senza ma”, indipendentemente  dalla quantità e dalla destinazione.<br />
La  dr.ssa Pilato sottopone a serrata confutazione l’assunto della   Cassazione secondo cui la coltivazione “merita un trattamento diverso e   più grave” rispetto alla detenzione, per il solo fatto di aumentare la   quantità complessiva di stupefacenti presenti sul mercato (sic!).  Questa  affermazione apparentemente logica si mostra invece come un vero  e  proprio paralogismo. La quantità di stupefacenti  presente sul  mercato è  nell’ordine di svariate tonnellate e non è certo qualche  piantina che  può aumentarla significativamente. Ma paradossali sono le  conseguenze:  il verdetto della Suprema Corte spingerebbe il  consumatore, la cui  attività è penalmente irrilevante, a rivolgersi al  mercato illecito e  clandestino incentivando lo spaccio e i proventi di  una attività  criminale. Conclude la dr.ssa Pilato: “Soltanto in  astratto può  affermarsi che qualsiasi coltivazione rappresenti un  disvalore  assoluto”.<br />
La sentenza delle Sezioni unite della Cassazione afferma  che la  risoluzione del problema della droga “deve essere circoscritta al   legislatore e ad esso soltanto è la responsabilità delle scelte circa i   limiti, gli strumenti, le forme di controllo da adottare”, volendo con   ciò limitare il potere di interpretazione delle norme da parte del   giudice. Ma, in contrasto con quanto dichiarato, si arroga il diritto di   aggravare le disposizioni di una legge già estremamente punitiva per   l’introduzione di un’unica tabella per tutte le sostanze; e perfino di   andare oltre il dettato della Convenzione internazionale di Vienna del   1988 che (par. 2 dell’art.3) equipara la coltivazione per consumo   personale al possesso e all’acquisto. Come ho già scritto, la sentenza   della Cassazione è culturalmente mediocre e senza alcun  pregio   giuridico, frutto solo del pregiudizio ideologico e moralistico.<br />
Infine,  la dr.ssa Pilato ribadisce l’interpretazione contenuta in una  sentenza  del Tribunale di Milano: gli articoli 26 e successivi, che  stabiliscono  le pene per la coltivazione, si riferiscono alle attività  di carattere  industriale, non ai vasi sul balcone. Perciò, gli atti dei  due fratelli  di Carbonia sono stati rimessi al Prefetto per le  sanzioni  amministrative previste dall’art.75 per il consumo personale.<br />
Dopo la magistratura, sarebbe ora che anche la politica battesse un colpo.</p>
<p><em><a href="http://www.fuoriluogo.it/blog/2011/11/16/canapa-in-giardino-la-svolta/">Articolo</a> di Franco Corleone per la <a href="http://www.fuoriluogo.it/sito/home/archivio/fuoriluogo-sul-manifesto">rubrica di Fuoriluogo</a> su il Manifesto del 16 novembre 2011.</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.francocorleone.it/blog/2011/11/16/canapa-in-giardino-la-svolta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>5 anni dopo la legge Giovanardi sulle droghe</title>
		<link>http://www.francocorleone.it/blog/2011/06/10/5-anni-dopo-la-legge-giovanardi-sulle-droghe/</link>
		<comments>http://www.francocorleone.it/blog/2011/06/10/5-anni-dopo-la-legge-giovanardi-sulle-droghe/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Jun 2011 11:32:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Franco Corleone</dc:creator>
				<category><![CDATA[canapa]]></category>
		<category><![CDATA[carcere e giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[politica sulle sostanze]]></category>
		<category><![CDATA[convegno]]></category>
		<category><![CDATA[forum droghe]]></category>
		<category><![CDATA[magistratura democratica]]></category>
		<category><![CDATA[proibizionismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.francocorleone.it/blog/?p=676</guid>
		<description><![CDATA[Conferenza stampa di presentazione del convegno &#8220;Droghe e tossicodipendenza. Il proibizionismo alla prova dei fatti&#8221;. Da Radioradicale. (via fuoriluogo.it)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Conferenza stampa di presentazione del convegno &#8220;Droghe e tossicodipendenza. Il proibizionismo alla prova dei fatti&#8221;. Da <a href="http://www.radioradicale.it/scheda/329218?format=52">Radioradicale</a>.</p>
<p><object width="400" height="330" data="http://www.radioradicale.it/swf/fp/flowplayer.swf?30105&amp;config=http://www.radioradicale.it/scheda/embedcfg/329218?30105" type="application/x-shockwave-flash"><param name="movie" value="http://www.radioradicale.it/swf/fp/flowplayer.swf?30105&amp;config=http://www.radioradicale.it/scheda/embedcfg/329218?30105" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /></object></p>
<p>(via <a href="http://www.fuoriluogo.it/blog/2011/06/10/5-anni-dopo-la-legge-giovanardi-sulle-droghe-2/">fuoriluogo.it</a>)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.francocorleone.it/blog/2011/06/10/5-anni-dopo-la-legge-giovanardi-sulle-droghe/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sabato la Million Marijuana March a Roma</title>
		<link>http://www.francocorleone.it/blog/2011/05/06/sabato-la-million-marijuana-march-a-roma/</link>
		<comments>http://www.francocorleone.it/blog/2011/05/06/sabato-la-million-marijuana-march-a-roma/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 May 2011 08:18:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Franco Corleone</dc:creator>
				<category><![CDATA[canapa]]></category>
		<category><![CDATA[million marijuana march]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.francocorleone.it/blog/?p=662</guid>
		<description><![CDATA[Il 7 maggio più di 250 città di tutto il mondo saranno attraversate dalla Million Marijuana March, una delle più grandi iniziative globali per la normalizzazione della Canapa e dei suoi innumerevoli usi. Nello stesso giorno a Roma e in altre 420 citta&#8217; nel mondo per esigere: La fine delle persecuzioni per i consumatori. Accesso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 7 maggio più di 250 città di tutto il mondo saranno attraversate dalla <a href="http://www.millionmarijuanamarch.info">Million Marijuana March</a>, una delle più grandi iniziative globali per la normalizzazione della Canapa e dei suoi innumerevoli usi.</p>
<p>Nello stesso giorno a Roma e in altre 420 citta&#8217; nel mondo per esigere:</p>
<ul>
<li> La fine delle persecuzioni per i consumatori.</li>
<li>Accesso immediato all&#8217;uso terapeutico per i pazienti.</li>
<li>Diritto a coltivare liberamente la cannabis, patrimonio dell&#8217;umanita&#8217;.</li>
</ul>
<p>Sabato 7 maggio 2011, undicesima edizione italiana M.M.M. 100% reggae. Dedicata a tutte le vittime del proibizionismo, massacrate di botte in galera o ancora prima di arrivarci.</p>
<p>Ore 16, da Piazza Dei Partigiani a Piazza Bocca Della Verita&#8217; fino alle 23.30.</p>
<p>Sul camion ufficiale M.M.M. si alterneranno:</p>
<p>One Love HP<br />
Soul Roots<br />
Mr Later<br />
Villa Ada Sound<br />
Dabadub<br />
Bababoom Time<br />
Mario Dread<br />
Powaflowa (Varese)<br />
Ma De Ke (Roma&#8217;s Castles)<br />
Mr Mad (Frosinone)<br />
Love Massive<br />
Noce &#8211; Rude Vibes &#8211; (Arezzo)<br />
Bizzarri Family &#8211; Lion D (Modena)<br />
Roots Reality Hi-Fi (Bari)</p>
<p>(via <a href="http://www.fuoriluogo.it/blog/2011/05/06/domani-la-million-marijuana-march/">fuoriluogo.it</a>)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.francocorleone.it/blog/2011/05/06/sabato-la-million-marijuana-march-a-roma/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Droghe e politica, l’erba dell’Uruguay è più verde</title>
		<link>http://www.francocorleone.it/blog/2011/04/14/droghe-e-politica-l%e2%80%99erba-dell%e2%80%99uruguay-e-piu-verde/</link>
		<comments>http://www.francocorleone.it/blog/2011/04/14/droghe-e-politica-l%e2%80%99erba-dell%e2%80%99uruguay-e-piu-verde/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 14 Apr 2011 14:39:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Franco Corleone</dc:creator>
				<category><![CDATA[canapa]]></category>
		<category><![CDATA[politica sulle sostanze]]></category>
		<category><![CDATA[Alicia Castilla]]></category>
		<category><![CDATA[coltivazione]]></category>
		<category><![CDATA[fuoriluogo]]></category>
		<category><![CDATA[il manifesto]]></category>
		<category><![CDATA[uruguay]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.francocorleone.it/blog/?p=636</guid>
		<description><![CDATA[Franco Corleone scrive sulla proposta di legalizzazione della coltivazione della canapa nel paese sudamericano per la rubrica di Fuoriluogo sul Manifesto del 13 aprile 2011. Vai allo speciale sulla politica delle droghe in Sud America su fuoriluogo.it. Dall’Uruguay giunge la notizia della presentazione in Parlamento di una proposta di legge per la legalizzazione della coltivazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Franco Corleone scrive sulla proposta di legalizzazione della  coltivazione della canapa nel paese sudamericano per la rubrica di  Fuoriluogo sul Manifesto del 13 aprile 2011. Vai allo <a href="http://www.fuoriluogo.it/sito/home/archivio/speciali/politica-sulle-droghe-in-america-latina">speciale sulla politica delle droghe in Sud America</a> su <a href="http://www.francocorleone.it/blog/tag/%post_tag%">fuoriluogo</a>.it.</p></blockquote>
<p>Dall’Uruguay giunge la notizia della presentazione in Parlamento di una  proposta di legge per la legalizzazione della <a href="http://www.francocorleone.it/blog/tag/%post_tag%">coltivazione</a> per uso  personale della canapa.<br />
L’Uruguay è un paese che ha abbandonato la  war on drugs e recentemente ha avuto una svolta politica progressista.  La legge non criminalizza l’uso personale di droghe e il governo dà la  priorità al perseguimento dei grandi spacciatori invece di concentrare  risorse ed energie contro i pesci piccoli. Nell’ultimo decennio, si è  mostrata una certa larghezza di vedute soprattutto verso la marijuana:  la norma non punisce il possesso di un cosiddetto “ragionevole  quantitativo” per consumo personale, la cui legittimità è affidata alla  discrezionalità del giudice. Dal 2007, diversi gruppi di attivisti  pro-canapa hanno aperto un confronto con le autorità per chiedere la  legalizzazione della auto <a href="http://www.francocorleone.it/blog/tag/%post_tag%">coltivazione</a>.<br />
La vicenda è però esplosa  nello scorso gennaio quando una giudice, Adriana Aziz, ha imprigionato  Alicia Castilla, nota militante, autrice di due volumi sulla cultura  della canapa e che pubblica ogni anno un Almanacco sulla <a href="http://www.francocorleone.it/blog/tag/%post_tag%">coltivazione</a>  biodinamica della marijuana.<br />
E’ così scoppiata la contraddizione di  una legge che contemporaneamente vieta la coltivazione e ammette il  possesso di una “ragionevole” quantità di sostanza per il consumo  privato.<br />
Il 24 febbraio si è svolta una manifestazione davanti alla  Suprema Corte per la liberazione di Castilla e di altri 350 persone  condannate per il possesso di piccole quantità di marijuana. Il  portavoce della Suprema Corte Raul Oxandabarat in una conferenza stampa  ha ammesso l’esistenza di un vuoto legislativo e lo Zar antidroga Milton  Romani ha riconosciuto che “non è prudente incarcerare una donna che  chiaramente non costituisce alcun pericolo per la salute pubblica”.  Immediatamente la politica ha battuto un colpo: il deputato Sebastian  Sabini del Movimento di partecipazione popolare (MPP), ha presentato una  proposta di legge per la legalizzazione  della canapa,  stabilendo la  liceità del possesso fino a 25 grammi e della coltivazione domestica  fino ad otto piante femmine. Sabini è un esponente del maggior partito  della coalizione di governo e ha trovato l’accordo con Nicolas Nunez,  leader del Partito Socialista. Anche parlamentari dell’opposizione hanno  predisposto un testo di riforma ma lasciando al giudice la valutazione  sulla destinazione della sostanza detenuta, se per uso o per spaccio.<br />
Sono  interessanti le analogie con la situazione giuridica italiana, in  ambedue i paesi le norme ricalcano i trattati Onu: l’articolo principale  (il 73 della legge italiana, il 3 di quella <a href="http://www.francocorleone.it/blog/tag/%post_tag%">uruguay</a>ana) criminalizza  indiscriminatamente tutte le condotte, dal traffico, alla coltivazione,  al possesso. Le norme che in Uruguay depenalizzano il possesso di  “ragionevoli quantità” (in Italia infliggono solo punizioni meno  drastiche) si presentano come una sorta di “eccezione” alla norma  generale e rimane la questione se la coltivazione ad uso personale debba  essere equiparata alla detenzione. In Italia, una recente sentenza del  tribunale di Milano stabilisce l’equiparazione, nonostante altre  sentenze della Cassazione di segno ( ne ho scritto sul manifesto, 11/2/  2010).<br />
Quanto alla politica, il capo del Dipartimento antidroga  italiano, Giovanni Serpelloni si diletta a commissionare studi sui  pretesi danni dell’uso di cannabis, mentre nel mondo si ragiona su come  eliminare i danni certi prodotti dall’incarcerazione per una sostanza a  minor rischio come la marijuana. Carlo Giovanardi (cui si deve  l’approvazione della legge che ha equiparato tutte le droghe e che ha  contribuito a riempire le galere di tossicodipendenti e di presunti  spacciatori) sostiene che in Italia il consumo non è penalizzato, ma  sanzionato solo in via amministrativa. Non è così, perché la detenzione  di una quantità superiore a quello stabilita dal governo (tramite  semplice decreto del ministro della sanità) apre le porte delle prigioni  (da sei a venti anni di carcere, da uno a sei solo in caso il giudice  riconosca la “lieve entità” del reato).<br />
Qualche anno fa, Ethan  Nadelmann, direttore della Drug Policy Alliance, intitolava un saggio  sulla politica globale delle droghe “L’Europa ha qualcosa da insegnare  all’America”. Dopo l’autorevole appello dei tre ex presidenti  sudamericani Cardoso, Gaviria, Zedillo a superare la “guerra alla  droga”, dopo la richiesta di Evo Morales di emendare i trattati Onu per  legalizzare la foglia di coca, possiamo dire: l’Europa ha qualcosa da  imparare dall’America Latina.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.francocorleone.it/blog/2011/04/14/droghe-e-politica-l%e2%80%99erba-dell%e2%80%99uruguay-e-piu-verde/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Stop the Insanity</title>
		<link>http://www.francocorleone.it/blog/2010/11/01/stop-the-insanity/</link>
		<comments>http://www.francocorleone.it/blog/2010/11/01/stop-the-insanity/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Nov 2010 19:59:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Franco Corleone</dc:creator>
				<category><![CDATA[canapa]]></category>
		<category><![CDATA[politica sulle sostanze]]></category>
		<category><![CDATA[california]]></category>
		<category><![CDATA[marijuana]]></category>
		<category><![CDATA[proposition 19]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.francocorleone.it/blog/?p=530</guid>
		<description><![CDATA[Dal blog di fuoriluogo.it il video di chiusura della campagna per il sì alla Proposition 19:]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal blog di <a href="http://www.fuoriluogo.it/blog/2010/11/01/stop-the-insanity/">fuoriluogo.it</a> il <a href="http://www.youtube.com/watch?v=doRymwwLdE0">video</a> di chiusura della campagna per il sì alla <a href="http://yeson19.com/">Proposition 19</a>:</p>
<p><object width="500" height="306"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/doRymwwLdE0?fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/doRymwwLdE0?fs=1" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="306" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.francocorleone.it/blog/2010/11/01/stop-the-insanity/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>On line il dibattito alla Festa Parmigiana Antiproibizionista</title>
		<link>http://www.francocorleone.it/blog/2010/09/20/on-line-il-dibattito-alla-festa-parmigiana-antiproibizionista/</link>
		<comments>http://www.francocorleone.it/blog/2010/09/20/on-line-il-dibattito-alla-festa-parmigiana-antiproibizionista/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Sep 2010 09:47:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Franco Corleone</dc:creator>
				<category><![CDATA[canapa]]></category>
		<category><![CDATA[carcere]]></category>
		<category><![CDATA[garante dei diritti dei detenuti]]></category>
		<category><![CDATA[politica sulle sostanze]]></category>
		<category><![CDATA[danni collaterali]]></category>
		<category><![CDATA[parma]]></category>
		<category><![CDATA[repressione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.francocorleone.it/blog/?p=476</guid>
		<description><![CDATA[Partecipano all&#8217;incontro: Luca Marola, componente dell&#8217;Associazione Certi Diritti (RADICALI ITALIANI), Enrico De Somma, segretario del Consorzio Nazionale Canapai, Franco Corleone, garante dei diritti dei detenuti del comune di Firenze, Rita Bernardini, deputato, membro della commissione giustizia (PD &#8211; Radicali), Luigi Notari, segretario nazionale del Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia, Massimo Iotti, presidente ARCI della Provincia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Partecipano all&#8217;incontro: Luca Marola, componente dell&#8217;Associazione Certi Diritti (RADICALI ITALIANI), Enrico De Somma, segretario del Consorzio Nazionale Canapai, Franco Corleone, garante dei diritti dei detenuti del comune di Firenze, Rita Bernardini, deputato, membro della commissione giustizia (PD &#8211; Radicali), Luigi Notari, segretario nazionale del Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia, Massimo Iotti, presidente ARCI della Provincia di Parma.</p>
<p>On line sul sito di <a href="http://www.radioradicale.it/scheda/311203">radioradicale</a> la registrazione dell&#8217;incontro:</p>
<p><object width="400" height="24" data="http://www.radioradicale.it/swf/fp/flowplayer.swf?30105&#038;config=http://www.radioradicale.it/scheda/embedcfg/311203?30105" type="application/x-shockwave-flash"><param name="movie" value="http://www.radioradicale.it/swf/fp/flowplayer.swf?30105&#038;config=http://www.radioradicale.it/scheda/embedcfg/311203?30105" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /></object></p>
<p>(via <a href="http://www.fuoriluogo.it/blog/2010/09/20/i-danni-collaterali/">fuoriluogo.it</a>)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.francocorleone.it/blog/2010/09/20/on-line-il-dibattito-alla-festa-parmigiana-antiproibizionista/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Festa parmigiana antiproibizionista</title>
		<link>http://www.francocorleone.it/blog/2010/08/30/festa-parmigiana-antiproibizionista/</link>
		<comments>http://www.francocorleone.it/blog/2010/08/30/festa-parmigiana-antiproibizionista/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Aug 2010 09:52:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Franco Corleone</dc:creator>
				<category><![CDATA[canapa]]></category>
		<category><![CDATA[politica sulle sostanze]]></category>
		<category><![CDATA[agenda]]></category>
		<category><![CDATA[antiproibizionismo]]></category>
		<category><![CDATA[parma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.francocorleone.it/blog/?p=471</guid>
		<description><![CDATA[Il Canapaio Ducale in occasione del suo ottavo compleanno presenta: FESTA PARMIGIANA ANTIPROIBIZIONISTA Presso Le Male Club, Via Montesporno 18, Parma Vai al sito web: www.canapaioducale.com/Festa_2010 Ingresso gratuito dalle 18 alle 19. 5 Euro dalle 19 in poi. ALLE ORE 19.30: &#8220;PROIBIZIONISMO: I DANNI COLLATERALI&#8221; Intervengono: GUIDO BLUMIR -Sociologo, Presidente del Comitato Libertà e Droga, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.francocorleone.it/blog/wp-content/upload/festa_antipro_pr.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-472" title="festa_antipro_pr" src="http://www.francocorleone.it/blog/wp-content/upload/festa_antipro_pr-212x300.jpg" alt="" width="212" height="300" align="right" /></a>Il Canapaio Ducale in occasione del suo ottavo compleanno presenta:<br />
<strong>FESTA PARMIGIANA ANTIPROIBIZIONISTA</strong></p>
<p>Presso Le Male Club, Via Montesporno 18, Parma<br />
Vai al sito web: <a href="/sito/home/content/show/9351">www.canapaioducale.com/Festa_2010</a></p>
<p>Ingresso gratuito dalle 18 alle 19. 5 Euro dalle 19 in poi.</p>
<p>ALLE ORE 19.30:<br />
<strong>&#8220;PROIBIZIONISMO: I DANNI COLLATERALI&#8221;</strong></p>
<p>Intervengono:<br />
<strong>GUIDO BLUMIR</strong> -Sociologo, Presidente del Comitato Libertà e Droga,  autore di libri  sul consumo degli stupefacenti ed il suo impatto sulla  società<br />
<strong>FRANCO CORLEONE</strong> &#8211; Segretario dell&#8217; Associazione Forum Droghe<br />
<strong>LUIGI NOTARI</strong> &#8211; Membro della segreteria nazionale Siulp (Sindacato italiano unitario lavoratori polizia)<br />
<strong>RITA BERNARDINI</strong> &#8211; Deputato della delegazione radicale del PD, già segretario dei Radicali Italiani<br />
<strong>MARCO SCARPATI</strong> -Avvocato e professore universitario<br />
<strong>ASSOCIAZIONE AMICI DI ALBERTO</strong></p>
<p>MUSICA<br />
DALLE ORE 21.00:<br />
<strong>MUSICANTI DI GREMA</strong> (pop-rock cantautorale)<br />
<strong>CA&#8217; REGGAE</strong> (reggae, dub, roots music)<br />
<strong>SIR OLIVER SKARDY &amp; FAHRENHEIT 451</strong></p>
<p>DALLE ORE 01.00:<br />
<strong>DANCEHALL SHOWCASE</strong>:<br />
- Valnurians + Stone<br />
- LS Steve Giant (Rasta Snob)<br />
- LS Black Mamba X</p>
<p><strong>Come arrivare</strong>:<br />
DALLA STAZIONE: autobus n°7 e n°21 fermata &#8220;Campus &#8211; Park SUD&#8221;<br />
DALL&#8217;AUTOSTRADA: tangenziale sud, uscita n°15 &#8220;Campus&#8221;</p>
<p><a href="/sito/home/content/show/9352">Visualizza</a> Festa Parmigiana Antiproibizionista 2010 su Google Maps</p>
<p><strong>Info</strong>:<br />
mail:  infoATcanapaioducale.com<br />
cellulare: 347 1556550</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.francocorleone.it/blog/2010/08/30/festa-parmigiana-antiproibizionista/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il neuroscienziato della domenica</title>
		<link>http://www.francocorleone.it/blog/2010/08/20/il-neuroscienziato-della-domenica/</link>
		<comments>http://www.francocorleone.it/blog/2010/08/20/il-neuroscienziato-della-domenica/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Aug 2010 05:49:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Franco Corleone</dc:creator>
				<category><![CDATA[canapa]]></category>
		<category><![CDATA[politica sulle sostanze]]></category>
		<category><![CDATA[fuoriluogo]]></category>
		<category><![CDATA[giovanni serpelloni]]></category>
		<category><![CDATA[il manifesto]]></category>
		<category><![CDATA[proibizionismo]]></category>
		<category><![CDATA[test]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.francocorleone.it/blog/?p=465</guid>
		<description><![CDATA[Da fuoriluogo.it la replica alla lettera di Serpelloni sul manifesto dell&#8217;11 agosto: Il capodipartimento antidroga interviene di nuovo sul Manifesto, stavolta in polemica con gli scritti di Giuseppe Bortone e Susanna Ronconi in merito ai test antidroga per i lavoratori. Bortone e Ronconi sostengono che le attuali metodiche di accertamento per le droghe illegali sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Da fuoriluogo.it la <a href="http://www.fuoriluogo.it/blog/2010/08/20/il-neuroscienziato-della-domenica/">replica</a> alla <a href="http://www.fuoriluogo.it/sito/home/mappamondo/europa/italia/rassegna_stampa/perch-vietare-sempre-luso-di-stupefacenti#more">lettera</a> di Serpelloni sul manifesto dell&#8217;11 agosto:</p></blockquote>
<p>Il capodipartimento antidroga interviene di nuovo sul Manifesto, stavolta in polemica con gli scritti di <a href="http://www.fuoriluogo.it/sito/home/mappamondo/europa/italia/rassegna_stampa/test-antidroga-ai-lavoratori-linutile-persecuzione">Giuseppe Bortone</a> e <a href="http://www.fuoriluogo.it/sito/home/mappamondo/europa/italia/rassegna_stampa/narcotest-larroganza-della-tolleranza-zero#more">Susanna Ronconi</a> in merito ai <a href="http://www.francocorleone.it/blog/tag/%post_tag%">test</a> antidroga per i lavoratori. Bortone e Ronconi  sostengono che le attuali metodiche di accertamento per le droghe  illegali sono fuorvianti perché non distinguono fra l’uso, perfino  remoto, di una sostanza e lo stato di alterazione legato al consumo  recente, capace di compromettere le capacità lavorative. Ma –  controbatte il dipartimento &#8211; tale distinzione non ha senso perché “la  ricerca nel campo delle neuroscienze ha dimostrato la compromissione  delle funzioni cognitive superiori..anche dopo mesi dalla sospensione  dell’uso di sostanze”, nonché “l’alterazione del normale metabolismo del  lobo prefrontale..sede..di tutto ciò che ci distingue fondamentalmente  dagli animali”(sic!) e “proprio per questo esiste una legislazione che  afferma che l’uso di sostanze è illegale”.<br />
Le certezze del  Dipartimento sono strabilianti, tanto quanto l’assoluta  genericità  delle sue affermazioni. Le “alterazioni” del cervello sono uguali per  tutte le droghe? Senza differenze nei modelli di consumo? E si può  sapere se, ad eventuali “alterazioni” del cervello corrispondano sintomi  di un qualche rilievo in ambito clinico (tali da giustificare  l’allontanamento da alcune mansioni lavorative)? Quanto è sviluppata la  ricerca in questo senso?<br />
Ancora: poiché si parla genericamente di  “sostanze”, dobbiamo pensare che anche l’uso di consumare vino ai pasti,  seppure in quantità moderata, “alteri il normale metabolismo del lobo  prefontale” impedendoci “di stimare correttamente il pericolo”? Oppure  per l’alcol questo non vale, non perché sia meno rischioso dal punto di  vista della salute pubblica, ma semplicemente perché è legale? Dobbiamo  forse pensare che il nostro neuroscienziato della domenica ignori le più  recenti classificazioni di rischio delle sostanze, a cominciare da  quella di Bernard Roques che pone l’alcol (insieme a eroina e cocaina al  primo posto) e la cannabis all’ultimo?<br />
E poiché soprattutto di cannabis si tratta (il 64% dei lavoratori risultati positivi), raccomando caldamente al nostro la <a href="http://www.fuoriluogo.it/sito/home/content/show/9270">lettura</a> del Global Cannabis Commission Report, appena uscito presso la Oxford  University Press, frutto del lavoro dei maggiori esperti a livello  mondiale; soprattutto del capitolo dove si analizza l’impatto dell’uso  di cannabis sulla struttura e le funzioni cerebrali, scritto col  contributo di Les Iversen (neuroscienziato di tutti i giorni): si vedrà  che le certezze domenicali devono fare i conti coi dubbi della restante  settimana.<br />
Ultima osservazione. Nel <a href="http://www.fuoriluogo.it/sito/home/mappamondo/europa/italia/rassegna_stampa/test-antidroga-irresponsabile-chi--contrario">primo intervento</a> di Carlo Giovanardi (Manifesto, 27 luglio), veniamo definiti come “una  frangia, esigua ed isolata” che porta avanti “una battaglia ideologica”.  Poiché ogni nostro scritto è regolarmente chiosato dal Dipartimento, ci  viene il sospetto di essere meno minoritari di quanto si vorrebbe. E  che i nostri argomenti tocchino, ahimè, nervi scoperti.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.francocorleone.it/blog/2010/08/20/il-neuroscienziato-della-domenica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

