ALDRO, 5 ANNI DOPO
SABATO 25 SETTEMBRE 2010
presso la SALA BOLDINI, Via Previati 18, Ferrara
Programma della giornata:
Ore 10: “Non hanno ucciso il futuro”
Tavola rotonda con i famigliari di alcune vittime delle Forze dell’Ordine.
Con la partecipazione di Patrizia Moretti e Lino Aldrovandi, Haidi Giuliani, Ilaria Cucchi, Lucia Uva, i figli di Aldo Bianzino ed altre testimonianze in via di definizione.
Coordina: Checchino Antonini, giornalista di “Liberazione”.
Ore 15.30: “Arte e comunicazione per Federico”
Con la partecipazione di scrittori, attori, musicisti, disegnatori, registi, blogger che hanno dedicato opere a Federico Aldrovandi.
Coordina: Dean Bulletti, giornalista di Rai 3.
Ore 20.30: “E’ stato morto un ragazzo”
Proiezione del docu-film di Filippo Vendemmiati, che sarà presente in sala.
Ore 22.15: Ritrovo in Piazza Trento e Trieste e Fiaccolata per Federico con arrivo in via Ippodromo.
Presso le Grotte del Boldini sarà allestita per tutta la giornata la mostra “Aldro, 5 anni dopo“.
Con il Patrocinio di Comune e Provincia di Ferrara.
Campioni del …mondo. Calma, stiamo parlando di quel gioco della nostra infanzia – mondo , appunto- dove se facevi un passo avanti dovevi poi fare due caselle indietro. Dopo la metro, i parcheggi interrati retromarcia giravolta (bruscamente consigliata dal Prefetto) di Fecci-sindaco-sindaco-Fecci sulla recentissima e strombazzatissima ordinanza antidroga (LEGGI).
Una decisione quasi contemporanea alle accuse che ha fatto in un incontro nella nostra città Franco Corleone del Forum droghe (Ordinanza ridicola- LEGGI)
Dunque, scusate ci siamo sbagliati, nel nostro sceriffismo ci siamo spinti troppo in là. Ecco allora che l’assessore alla sicurezza precisa – a Fabio Bonati di Polis -”abbiamo accolto i suggerimenti del Prefetto, gli interventi non saranno più eseguiti dalla sola polizia municipale , i nostri uomini saranno sempre assieme ad un poliziotto o carabinie per eseguire queste ordinanze ( cioè quasi mai ndr) anche per evitare complicanze di ordine pratico nel sequestro della droga e nelle operazioni che la legge ripiega per accertare che di droga si tratti”.Chiaro?..
E ancora “L’importante è il messaggio antidroga poi se daremo poche o tante multe è questione di secondo piano”. D’immagine, capito?
Partecipano all’incontro: Luca Marola, componente dell’Associazione Certi Diritti (RADICALI ITALIANI), Enrico De Somma, segretario del Consorzio Nazionale Canapai, Franco Corleone, garante dei diritti dei detenuti del comune di Firenze, Rita Bernardini, deputato, membro della commissione giustizia (PD – Radicali), Luigi Notari, segretario nazionale del Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia, Massimo Iotti, presidente ARCI della Provincia di Parma.
On line sul sito di radioradicale la registrazione dell’incontro: