Il Partito Democratico allo sbando
Franco Corleone on mag 9th 2010 06:36 pm
L’ascolto della discussione a Cortona (sabato 8 maggio) della corrente di Franceschini è stato istruttivo per misurare il livello di confusione e di autolesionismo presente nel maggiore partito dell’opposizione.
E’ stato impressionante non sentire un’idea, una proposta, un’iniziativa: anche persone mediamente intelligenti non sono riuscite ad articolare un pensiero o una analisi appena decenti. Solo una recriminazione contro la segreteria del PD e le sue mancanze; una logica miserabilmente autoreferenziale. Se Bersani è così debole, chi impedisce a un dirigente o a un militante di inventare una linea comprensibile.
Comunque è stato utile sentire tanti interventi: ho capito perché si sono perse le elezioni regionali. Come si possono convincere uomini e donne, giovani e vecchi a votare per un partito che si disprezza e si odia?
Solo Veltroni ha compreso che l’inevitabile sbocco è la scissione e ha cercato di esorcizzarla.
La verità è che un partito può essere leggero o pesante, di massa o d’opinione, ma deve essere un luogo di storia e legami legando passato e futuro.
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