Alfano: un ministro per sbaglio
Franco Corleone on mag 9th 2010 11:35 am
La commedia del decreto legge sulla detenzione domiciliare per scontare l’ultimo anno di pena è finita in una penosa farsa.
La proposta di Alfano era un vero pasticcio, scritto male, fatto apposta per essere ridicolizzato da Sandro Margara e poi per essere giudicato impraticabile dai magistrati di sorveglianza. Così è stato facile per il ministro Maroni chiudere la porta senza appello alla mistificazione di Alfano.
Il povero Angelino, abbandonato anche da Berlusconi, è tornato a parlare di edilizia e di nuovi posti nelle galere.
Non capisce che il nodo vero è la presenza di troppi detenuti. Soprattutto sarebbe il momento di far uscire subito migliaia di tossicodipendenti e di rilanciare le misure alternative. Incredibilmente comincia a capirlo Giovanardi, l’autore della legge più punitiva e proibizionista d’Europa.
La riforma è possibile. Abbiamo lanciato la sfida al Parlamento con una proposta forte e praticabile. Saremo in campo con intransigenza.
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