Nessun appello per chiedere le dimissioni di Schifani?

Franco Corleone on mar 4th 2010 04:28 pm

Un Presidente del Senato che invita a violare le leggi e a disprezzare le leggi illustra bene il degrado delle istituzioni e la crisi della politica e del regime.
Renato Schifani ha rilasciato una dichiarazione ripresa ieri da Repubblica sul caso della mancata presentazione della lista del Pdl a Roma che confligge con il ruolo di garante della legislazione e delle regole e di tutte le forme che sono le leggi, come haopportnamente sottolineato il senatore Zanda.
L’ineffabile Schifani ha detto di “tifare (sic!) fortemente per garantire il voto a tutti i cittadini, perchè questi non vengano spogliati di un diritto costituzionalmente garantito” augurandosi che “sempre nel rispetto delle regole prevalga la sostanza sulla forma quando la forma non è essenziale”.
Schifani dimostra di non conoscere l’abc del pensiero liberale e del fondamento dello stato di diritto: la teoria e la prassi della democrazia reale o sostanziale hanno prodotto nel secolo scorso tali e tante mostruosità che non è davvero il caso di rilegittimarle per miserabili interessidi bottega.
In questi giorni si continuano a leggere interpretazioni stravaganti dal punto di vista giuridico e politico per esaltare il potere assuluto del popolo e della maggioranza che si potrebbe affermare anche con la violenza di piazza (e perchè non con l’esercito?).
Di fronte a questo spirito golpista è inconcepibile che il presidente del Senato si mostri con il volto lassista di un qualunque mozzaaorecchi del diritto.
Rigore e senso di responsabilità non stanno più di casa a Palazzo Madama!
Franco Corleone

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